martedì 6 maggio 2008

Comunicato: no a qualsiasi revisionimo sull'omicidio di Nicola

Nicola Tommasoli è stato assassinato dalla violenza fascista. Questo è l'unico elemento di drammatica verità da cui partire. Sinistra Critica condanna e respinge tutti i tentativi di ridurre l'omicidio ad un evento casuale, ad una ragazzata da balordi, ad un episodio di violenza comune. Sono quindi irricevibili le affermazioni del presidente della camera Fini e altrettanto inammissibile la mozione del consiglio comunale di Verona, approvata ieri. Siamo davanti ad una vasta campagna di rimozione, che vorrebbe rapidamente liquidare l'assassinio per togliere dall'imbarazzo molte persone. A partire dal sindaco Tosi che un anno fa veniva eletto col sostegno determinante della Fiamma Tricolore e che pochi mesi or sono marciava per le vie di Verona con quelli stessi fascisti. Evidentemente gli assassini in Italia non sono solo migranti da ghettizzare, demonizzare e sorvegliare con le ronde padane (che richiamano le squadracce fasciste di sessant'anni fa). Ma gli assassini sono bianchi, veronesi, liceali, frequentatori della curva sud e dei locali della Verona bene. Nel condannare i tentativi politici di insabbiare, Sinistra Critica afferma chiaramente che gli atti che si compiono a livello istituzionale, le affermazioni fatte da chi ricopre incarichi pubblici, sono spesso determinanti. Perciò, nel caso di questo efferato crimine, chiunque dalla posizione pubblica che occupa, rifiuti di nominare le cose per quello che sono, giocando a confondere la realtà, di fatto offre una copertura istituzionale a questi fascisti assassini. Sinistra Critica fa appello a quella parte di Verona che, ancora capace di indignarsi e scandalizzarsi, può costituire la migliore risposta al clima sociale, culturale e politico da troppo tempo presente in città (Abel e Furlan evidentemente hanno fatto scuola). Sinistra Critica invita i cittadini che si riconoscono nei valori democratici e antifascisti a mobilitarsi per sconfiggere il fascismo, il razzismo, la paura. Sentiamo sulla nostra pelle che quanto accaduto a Nicola poteva accadere a ciascuna/o di noi.
NON DOVRA' MAI PIU' ACCADERE!
NESSUN REVISIONISMO, NO ALL'OBLIO
PARTIGIANE/I SEMPRE!