mercoledì 24 marzo 2010

La memoria del 24 marzo...


66° anniversario del massacro delle Fosse Ardeatine.
Il 24 marzo del 1944 trecentotrentacinque persone, tra civili e militari italiani, vennero massacrati alle Fosse Ardeatine dalle truppe di occupazione della Germania nazista. L'eccidio era un atto di rappresaglia all'attacco partigiano contro le truppe tedesche avvenuto il giorno prima in via Rasella che portò alla morte di 32 militari. Il comando nazista decise di fucilare 10 ostaggi per ogni tedesco ucciso.






34° anniversario del Golpe in Argentina. Nì olvido, nì perdòn!

Il 24 marzo 1976, meno di tre anni dopo il golpe di Pinochet in Cile, i militari guidati dall'ammiraglio Massera (affiliato alla P2, come Berlusconi) e da altri boia come Videla, Agosti, Galtieri e moltri altri, presero il potere ed instaurarono un regime di feroce repressione. Un sistema di terrorismo di Stato che provocò migliaia di morti e 30.000 desaparecidos. Una dittatura anche economica che favorì il liberismo più sfrenato ed i cui effetti sul paese si vedono ancora oggi.


11° anniversario della guerra Nato contro la Jugoslavia.

Dieci anni fa, il 24 marzo 1999, iniziavano i bombardamenti Nato contro la Jugoslavia. Durarono per 78 giorni, in assoluta violazione della Carta dell'Onu. Fu un sanguinoso vulnus del diritto internazionale. Il governo italiano guidato da Massimo D'Alema vi partecipò attivamente, aprendo la stagione delle guerre «umanitarie». Molto spesso vennero utilizzate nei raid aerei le micidiali cluster bom - bombe a frammentazione e il totale delle vittime dirette degli effetti collaterali fu di circa 500 morti, tra civili serbi e albanesi, con più di seimila feriti. Senza considerare gli effetti sulla salute, sul medio-lungo periodo, dei proiettili e dei missili all'uranio impoverito utilizzati.