venerdì 19 giugno 2009

Il governo di Quito aderisce all'Alba


8 giugno - L'Ecuador ha deciso di aderire all'Alba, l'Alternativa Bolivariana para las Américas di cui fanno già parte Venezuela, Bolivia, Cuba, Nicaragua, Dominica e Honduras. L'ingresso nell'Alba, afferma un comunicato ufficiale, permetterà di "adottare una posizione comune davanti agli organismi internazionali che hanno pregiudicato moltissimo l'America Latina, come ad esempio il Ciadi e la Banca Mondiale". Proprio davanti al Ciadi sono stati presentati in questi anni i ricorsi delle compagnie petrolifere straniere contro le revisioni dei contratti imposte dal governo di Quito. L'8 giugno, in occasione dell'insediamento del nuovo ministro delle Miniere e del Petrolio, Germánico Pinto, il presidente Correa ha sottolineato che la radicalizzazione della revolución ciudadana "significa esigere rispetto per il paese". Correa ha poi ribadito la necessità di "un atteggiamento molto più fermo nei confronti di tutte queste imprese che non vogliono pagare imposte e in più ci citano in tribunale chiedendo indennizzi miliardari". Un chiaro rimprovero al predecessore di Pinto, Derlis Palacios, accusato di essersi mostrato troppo morbido nei negoziati con le transnazionali.

www.latinoamerica-online.it